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La storia

 

Il Borgo rurale di Domusnovas Canales giace nella valle di Chenale a 239 metri sul livello del mare, delimitato dall’altura su cui sorge l’abitato di Norbello e dalla collina basaltica del Guilcer. Il comune appartenne al marchesato di Sedilo e Canales, riscattato nel 1839 ai feudatari Delitala.

Dal 1859 al 1927 fu compreso nel mandamento di Ghilarza, circondario di Oristano, provincia di Cagliari. Nel 1927 fu aggregato a Norbello, il quale a sua volta fu prima aggregato a Ghilarza e poi ad Abbasanta. Domusnovas diviene nel 1950 frazione amministrativa del comune di Norbello.

La frazione di Domusnovas Canales dista 1,80 chilometri dal medesimo comune di Norbello di cui essa fa parte.

Il tessuto urbano

Il borgo di Domusnovas è caratterizzato da una interessante struttura insediativa: la maglia urbana e la maglia rurale segnano il territorio senza soluzioni di continuità, l’una è lo sviluppo dell’altra e la sua continuazione.

Le ortofoto scattate nel 1954 – 1977 – 2006 – 2014 mostrano un tessuto urbano pressoché intatto dalla seconda metà del Novecento. Nelle foto più recenti si rileva che la trama edilizia storica viene intaccata da alcuni episodi di recente realizzazione che non pregiudicano tuttavia la composizione organica complessiva. L’ana- lisi della cartografia De Candia, risalente al 1847, ci consente di definire la forma primaria del tessuto urbano costituita da una maglia apparentemente irregolare ma dalla quale si rilevano in modo evidente i principali percorsi che tuttora attraversano l’abitato.

Abachi

 

Tipologie edilizie

Studio delle tipologie edilizie storiche del Centro di antica e prima formazione di Domusnovas Canales

Caratteri costruttivi

Studio delle soluzioni costruttive: aperture in facciata, coperture, tessiture murarie.

Fase d'analisi

 

L’esigenza per il Piano di comprendere a fondo le caratteristiche del tessuto edilizio e dell’impianto urbanistico esistenti ha imposto un’accurata indagine diretta sulla totalità del patrimonio di costruito esistente, con il rilievo di tutte le unità edilizie e con la rico- struzione cartografica, nella scala 1:200 delle piante e dei profili degli edifici.

Gli elaborati grafici di rilievo delle singole unità edilizie sono stati realizzati mediante la misurazione diretta delle unità edilizie medesime, per le quali è stata inoltre elaborata una scheda informativa, contenente dettagliate informazioni su: consistenza (superficie, volume, etc.), caratteristiche costruttive, elementi architettonici, stato di conservazione, tipologia edilizia, datazione e destinazione d’uso.
La schedatura delle unità edilizie è completata da una documentazione fotografica di supporto, relativa ad ogni singola unità edilizia e supportata dalle viste dell’isolato azi- mutale e prospettiche (tali viste sono state fornite dalla RAS).

L’imponente documentazione conoscitiva è stata successivamente aggregata in carte tematiche generali, nelle scale 1:5000/ 1:500, da cui è possibile ricavare una lettura unitaria complessiva delle caratteristiche del tessuto urbanistico edilizio. Oltre alle carte tematiche sono stati composti degli abachi degli elementi tipologici e costruttivi per un maggiore approfondimento delle tematiche architettoniche.

Carte tematiche

Classificazione dell’edificato

Carta tematica, realizzata alla scala 1:500, relativa alla classificazione dell’edificato (edifici, tettoie, corpi scala esterne, aree di pertinenza, lotti liberi) nel centro matrice.
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Evoluzione diacronica dell’edificato

Carta tematica, alla scala 1:500, della datazione dei corpi di fabbrica situati nel centro di antica e prima formazione.
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Condizioni di occupazione dell’edificato

Planimetria, in scala 1:500, dello stato di occupazione dei corpi di fabbrica situali nel centro matrice.
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Tipologie edilizie dell’edificato

Planimetria, in scala 1:500, delle tipologie edilizie storiche individuate all’interno del centro matrice.
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Altezze dell’edificato

Classificazione, alla scala 1:500, effettuata in base al numero di piani presenti negli edifici del centro matrice.
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Stato di conservazione dell’edificato

Sintesi, alla scala 1.500, delle valutazioni relative allo stato di conservazione degli edifici effettuate sulla base dei dati dell’indagine conoscitiva diretta.
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Tipologia di copertura

Planimetria, in scala 1:500, delle tipologie di copertura.
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Classificazione del manto di copertura

Planimetria, in scala 1:500, dei manti di copertura dei corpi di fabbrica situati nel centro matrice.
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Destinazione d’uso dei piani terra

Carta tematica, realizzata alla scala 1:500, relativa alla destinazione d’uso dei piani terra dei corpi di fabbrica situati nel centro matrice.
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Viabilità e affacci
Sintesi, alla scala 1.500, degli interventi di riqualificazione già effettuati e da effettuare sulla viabilità urbana e rappresentazione degli affacci principali dell’edificato urbano.Scarica PDF