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Cartografia Catastale Storica

La Sardegna, al tempo dell’unificazione d’Italia, possedeva, così come altre regioni di Italia un suo catasto geometrico, particellare.

Nel 1886, con Legge Messedeglia o Legge della perequazione fondiaria la cui novità è l’accertamento della proprietà immobiliare e la tenuta in evidenza delle sue mutazioni,  nasce il catasto unico italiano: il Nuovo Catasto Geometrico Particellare. Sono istituiti il Nuovo Catasto Terreni (N.C.T.), che sostituisce i vecchi catasti preunitari, e il Catasto Edilizio Urbano (C.E.U.)  l’evoluzione del Catasto Urbano del 1877.

In Sardegna le mappe dell’impianto del nuovo catasto terreni sono state ultimate nel 1931 e il catasto terreni è entrato in conservazione nel 1932. Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale risulta accatastato al N.C.T. ed in conservazione il 43% del territorio nazionale.

La creazione delle mappe del nuovo catasto edilizio urbano ha avuto inizio nel 1939 e sul retro di ogni foglio sono state riportate le date dell’aggiornamento fino al 1963 in cui è entrato in conservazione il nuovo catasto edilizio urbano in sigla N.C.E.U.

Approfondimenti

Mappe Storiche dei Terreni
Mappe storiche dei terreni del C.C. ex U.T.E. Fascicolo 1

Gli Ademprivi

Negli anni 30 del 1800 con la Carta Relale (1839) si cercò di mettere ordine nelle proprietà fondiarie e di regolamentare gli usi civici sui beni ex feudali denominati ademprivili.

Riconoscendo solo in parte il complesso dei diritti consolidatisi sull’ademprivio, si affidarono ai comuni i rimanenti terreni ademprivili e allo Stato furono riservati i boschi aventi funzione idrogeologica, i laghi, gli stagni e le miniere.

Il Catasto della Sardegna, eseguito verso la metà del secolo scorso, rilevò che la proprietà demaniale ex ademprivile era pari a circa 500.000 ettari, di cui 345.000 di boschi.

Ademprivi - Tavola A
Carta edita il 18 agosto del 1868 del fondo Archivistico dell’Ufficio Tecnico Erariale di Cagliari conservata presso l’Archivio di Stato di Cagliari, scala 1:5000, Sistema di riferimento Gauss-Boaga. JPG
Ademprivi - Tavola B
Carta edita il 15 settembre del 1865 del fondo Archivistico dell’Ufficio Tecnico Erariale di Cagliari conservata presso l’Archivio di Stato di Cagliari, scala 1:5000, Sistema di riferimento Gauss-Boaga. JPG